Il Progetto Penice nasce nel Settembre 2006 e quindi questi sono i ventesimi auguri di Natale che faccio a chi ci legge.
A parte l’esagerato , solido e produttivo entusiasmo iniziale che ci ha così ben strutturato e radicato , ogni volta cerco di guardare nell’anno appena trascorso trovando ciò che meglio ci descrive , cercando sempre quello che unisce e mai le cose che dividono, in modo da concludere con un messaggio di amore e speranza che giunge, in questo periodo, dal Natale.
Quest’anno faccio fatica, molta fatica ad illuminarmi di ottimismo, non sento neanche tutto lo spirito del Natale e mi dispiace, molto!!
Probabilmente barbone e capelli (sempre meno) bianchi, tolgono l’energia che serve a saltare nella mischia uscendone più forti e sicuri di prima, ma non è purtroppo solo questione d’anagrafe. In vent’anni sono cambiate tantissime cose e quasi tutte fuori dalla nostra portata/controllo .
La tecnologia ha indubbiamente migliorato le nostre vite e permette di raggiungerci facilmente ma, con la dilagante ed incontrollata dipendenza digitale, ha devastato stile di vita, formazione e coscienza. Le incrollabili certezze del secolo scorso sono cadute o zoppicano vistosamente quasi mai degnamente sostituite, ed anche nel nostro piccolo la sana spontaneità, così facile da trovare in montagna, sulla neve, nelle competizioni, con le gambe sotto il tavolo o nel gesto atletico per ognuno il più esaltante possibile, ha vita breve e si ritorna sempre , comunque , costantemente nella solita routine, un po’ in trappola.
Esagero ? SI , e sorrido al pensiero di quanto sia facile staccare da tutto questo. Liberarsi del troppo tornando alla semplicità iniziale , ognuno la sua e tutti insieme come più ci piace . Noi serviamo a questo, l’associazionismo serve a questo , essere liberi di studiare insieme, applicarsi , correre e lavorare fino allo sfinimento come nessuno potrebbe mai costringerci a fare, nutrendoci di FIDUCIA che è la sorella minore della FEDE per chi ha la fortuna di credere, ed anche per chi non riesce a perderla nell’uomo . La seconda non esiste senza la prima .
Buon Natale a tutti voi dal Progetto Penice che vi aspetta sempre “in pista”.
P. S. la foto con la neve è di repertorio e di buon auspicio .



